In Programmazione - Stagione teatrale 2022-2023

Molière

Col patrocinio del

Molière

Sganarello, ovvero il cornuto immaginario
dal programma di sala

Jean-Baptiste Poquelin, detto Molière, commediografo e attore francese (Parigi, 1622-1673)

 

Le caratteristiche della sua produzione – Allievo degli italiani della commedia dell’arte, Molière segue una grande regola: piacere alla platea e alla corte. Buona parte della sua produzione dimostra la sua preferenza per uno spettacolo in cui testo, musica e danza sono intimamente legati. In generale egli costruisce e movimenta l’azione con grande facilità, facendo nascere gli incidenti gli uni dagli altri e permettendo ai personaggi di dialogare con il pubblico e farsi conoscere grazie agli a parte. Lui stesso ammette di “dipingere da natura”, partendo da ciò che la realtà gli fornisce e spingendone i tratti fino alla caricatura.  Studia a fondo passioni, debolezze e vizi e con grande abilità pone i personaggi principali in ambienti e situazioni che fanno emergere tutti i lati del loro carattere e che possono suggerire riflessioni morali.Leggi tutto

L’istruttoria

Col patrocinio del

Peter Weiss

 

L’Istruttoria
Oratorio in due tempi

 

dal programma di sala

Peter Weiss (1916-1982)  Drammaturgo e scrittore tedesco, naturalizzato svedese. Personalità ricca ed eclettica, fu anche pittore e disegnatore, regista e teorico del cinema d’avanguardia. Come scrittore divenne famoso grazie ad un racconto scritto nel 1952, ma pubblicato nel 1960, “L’ombra del corpo del cocchiere”, la sua opera narrativa più impegnata. Dopo alcuni scritti autobiografici e Il colloquio dei tre viandanti (1963), nel 1964 si dedicò al teatro, collocandosi tra le figure più in vista. Il breve ma intenso Notte con ospiti (1963) fu seguito da La persecuzione e l’assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentati dai filodrammatici dell’ospizio di Charenton sotto la guida del signore di Sade, (1964), da cui il regista inglese Peter Brook trasse una edizione cinematografica. Leggi tutto

Una pura formalità

Col Patrocinio del

Giuseppe Tornatore
Una pura formalità

dal programma di sala

Giuseppe Tornatore (Bagheria, 27.05.1956)regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e montatore italiano)
Una pura formalità – L’opera è la versione teatrale dell’omonimo film del 1994, tratto dal dramma di Pascal Quignard, interpretato da Roman Polanski e Gérard Depardieu e presentato in concorso al Festival di Cannes. Film e opera teatrale abbandonano l’ambientazione siciliana e le sue peculiarità, segnando una svolta nella produzione di Tornatore.
Come il film, anche l’opera teatrale è spesso definita un thriller psicologico: l’atmosfera vi appare infatti già all’inizio densa di mistero. La trama si sviluppa tra mezze verità, reticenze, e falsità, tra fantasia e realtà, alla ricerca continua di brandelli, frammenti di memoria che diano un senso agli avvenimenti e alla vita del protagonista.Leggi tutto

Night – L’uomo dal fiore in bocca

Harold Pinter
Night

Luigi Pirandello
L’uomo  dal fiore in bocca

Regia Valter Delcomune
Scena e costumi  Franco Ubezio
da sabato 29.04.23 a domenica 7.05.23

Night – Due coniugi rievocano in maniera diversa il loro primo incontro.
L’uomo dal fiore in bocca – Nell’opera, datata 1923, un uomo afflitto da epitelioma incontra un viaggiatore seduto ad un caffè e gli confida pensieri e rimpianti per la vita che gli sta sfuggendo.