TEATRO MINIMO – MANTOVA
CARTELLONE stagione teatrale 2010-2011
 Resistenza: uomini e donne nella bufera -Testimonianze tratte e adattate dal libro di Gilberto Cavicchioli – Resistenza – Storie di giovani che si batterono per la nostra libertà. Adattamento di Bruno Garilli e Fiorenza Bonamenti Supervisione di Gilberto Cavicchioli Musiche originali di Fabrizio Palermo Regia di Bruno Garilli 10 e 11 Settembre 2010, nell'ambito degli eventi collaterali del Festivaletteratura. Per non dimenticare un periodo importantissimo della nostra storia recente: nove protagonisti della Resistenza, 6 uomini e tre donne, rievocano le vicende cui parteciparono, rivivendone emozioni e sentimenti.

Seneca Medea Regia Walter Delcomune Musiche originali Fabrizio Palermo Previsto da metà dicembre circa a metà gennaio
Medea, tradita e abbandonata dallo sposo Giasone, che si appresta a sposare Creusa, figlia di Creonte, re di Corinto. Un’altra delle grandi figure femminili create da Seneca. Un personaggio possente, con sentimenti estremi e totalizzanti, controverso e complesso, variamente interpretato da mito, tragici e drammaturghi. Ma Seneca, come interpreta Medea? Chi è Medea per lui? E’ la sposa umiliata e offesa che reagisce all’abbandono? La donna fredda e razionale, capace di ordire un piano mostruoso? La madre snaturata che per vendetta sopprime i figlioletti? La maga che ricorre alle arti magiche per distruggere la dinastia regnante di Corinto, che le ha tolto lo sposo? E’ l’una, l’altra, tutte insieme, o altro?
Seneca – FEDRA (lettura interpretata) Regia di Bruno Garilli Musiche originali di Fabrizio Palermo 8 Marzo 2011, ore 21.15 Fedra, tragedia di grande impatto emotivo, propone il binomio amore-morte, passando attraverso il dualismo amore-odio, ragione-furore, passione-virtù. Eccellente esempio dell’“umanesimo” di Seneca e del suo studio preciso ed oculato dei comportamenti umani, la tragedia narra la folle e distruttiva passione di Fedra, sposa di Teseo, re di Atene, per il figliastro Ippolito.
...Pioveva senza sosta quel giorno su Brest…… Poesie di Jacques Prévert (recital letterario) Musiche originali Fabrizio Palermo
Previsto per fine marzo- inizio aprile Prévert è il poeta “antiletterario” per eccellenza. Nacque con il surrealismo, che egli poi abbandonò, ma che conservò, latente, nelle sue opere. Fu la voce della polemica e della contestazione, ma anche dei sentimenti: la disperazione, la tristezza, l’amore, la tenerezza, la delusione……Tutti espressi nel linguaggio della strada, “boulevardier”, per dirla alla francese. I suoi versi sono di comprensione immediata; personaggi e storie sono tratteggiati con semplicità, ma costituiscono “pezzi di vita”, che egli racconta e scolpisce con partecipazione emotiva e poesia di grande intensità.
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